La nostra storia
Tutto ha inizio da Mimì, detto "Kant'njere" che negli anni 60 nel centro storico di Aversa acquisisce la prima Cantina, con rivendita e produzione di vini. Successivamente si trasferisce alla casa paterna dove i nonni agli inizi del 1900 aveva già scavato una cava. Dal sottosuolo in tufo ne ricavavano una "grotta" profonda circa 15 metri. Negli anni 70 questa grotta è stata anch'essa trasformata in Cantina, all'interno della quale riposano i nostri vini. Successivamente Carlo ha portato la vecchia Cantina di famiglia ad un livello superiore con la produzione di Asprinio di Aversa. Ora con la terza generazione ed i figli Mimmo, Vittorio e Marco, tutti all'interno delle attività di famiglia.
Chi siamo
CANTINA CARLO MENALE
Aversa, terra di Asprinio e tradizione
Una storia di famiglia
Cantina Carlo Menale nasce nel cuore di Aversa da una tradizione familiare che dura da tre generazioni. Tutto ha inizio con Mimì, soprannominato “ò Kant’njere”, che avvia l’attività nella sua cantina nel centro storico, dando vita a un percorso fatto di passione, lavoro e continuità.
Oggi la cantina porta avanti quell’eredità con lo stesso spirito, valorizzando le uve del territorio e mantenendo un forte legame con la cultura locale.
Una cantina storica nel cuore di Aversa
La cantina si trova nel centro di Aversa, in un’antica struttura in tufo risalente ai primi del ’900, scavata a mano fino a 15 metri di profondità. Un luogo unico che racconta la storia della viticoltura locale e custodisce i vini in un ambiente naturale e suggestivo.
Aversa, città al confine tra Napoli e Caserta, a pochi chilometri dal mare, è conosciuta per le sue tradizioni gastronomiche e per l’Asprinio, vitigno simbolo del territorio.
Il vitigno simbolo: Asprinio di Aversa
L’identità della cantina è profondamente legata all’Asprinio, storico vitigno locale che esprime freschezza, acidità e grande versatilità. I vini nascono da un’attenta selezione delle uve e da lavorazioni che rispettano il carattere originario del territorio.